Ora si respira.

La tua vita era questa. Si usciva con gli amici o con la tua ragazza , si lavorava e sopratutto, si studiava. Qualcosa è venuto meno, le salite sono aumentate e le cazzate si sono accumulate. Poi giungi al traguardo della laurea (triennale)  e non comprendi a fondo il tuo stato d’animo.

Insomma, sei felice. Hai raggiunto un obiettivo importante, sulla quale hai gettato aspettative, sudore ed energie. Ma sei soddisfatto?  Forse no. Forse hai fatto le cose male, forse hai vissuto male quegli anni o ( ipotesi da tenere in considerazione) hai sbagliato a scegliere questo percorso. Poi osservo da vicino la mia vita e penso: ” Non potevi fare di meglio. Dopo tutto il peso che hai dovuto sopportare la fatica. le delusioni e tutte le cose che dovevi capire non puoi certo pretendere di più”.  Sorridi e ti dai una metaforica pacca sulla spalla: ” E che cazzo siamo umani, siamo fatti per lottare contro il mondo.Lottiamo per noi stessi per dimostrarci qualcosa e hai dimostrato abbastanza.  Hai dimostrato di crederci, di voler migliorare. Si hai sbagliato tanto, ti sei fratto prendere dall’insicurezza, ti sei incastrato in storie che ti hanno ferito ma ti ripeto: Siamo umani.”0a057cbd71113808e37b70f814bb6a7e

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Ora si respira.

Aggiornamenti di vita non vissuta su scala Logaritmica.

Ed eccoci qui. Ho appena terminato un buon 70% del mio lavoro TOP SECRET accennatovi in precedenza,C’è ancora molto da fare, ma non ho fretta. Intanto però mi andava di ricordarvi che non sono morto o tornato nel mondo dei normali ( Non voglio mica annoiarmi).

Comunque, nonostante i mille impegni e i millemila progetti che devo portare (bolg, di vita, ed altro) le cose stanno procedonto a rilento ma secondo i piani.
A breve darò notizie più consistenti sulle mie pubblicazioni.

Beh, è tutto.

Stay Tuned.

P.S.
Aggiungo questo Post Scriptum per chiedervi: come state?  🙂

Aggiornamenti di vita non vissuta su scala Logaritmica.

Il Presidente

Marco era emozionatissimo: stava per annunciare la notizia del secolo e doveva fare presto, altri Youtuber si stavano già attrezzando. Non doveva essere secondo a nessuno. Accese la sua  Relflex di ultima generazione e posizionò il Green Screen  per il fondale, poi l’avrebbe sostituito il verde con un immagine adatta per l’occasione. Ne aveva scelta una in cui il nuovo Presidente della Repubblica, in mezzo alla folla, salutava le telecamere. Aveva acceso il PC ,si era collegato a Youtube e settato su  “diretta streaming” in modo da registrare e pubblicare su tutti i suoi profili in automatico.

Seduto sulla sedia, con un piccolo telecomando, attiva la registrazione automaticamente parte una sigla. Si schiarisce la voce e si prepara alla messa in onda:

“ Benvenuti ad una nuova News de : Il Fatto Mediatico. Oggi, è un giorno storico per il nostro paese. Madreterra è Presidente Della Repubblica Confederata, un presidente controverso e al tempo stesso rivoluzionario. Ma ripercorriamo insieme la sua vita- con un alto tasto sul telecomando l’immagine di lui,nella famosa posa da giornalista televisivo,viene sostituita da immagini precedentemente montate-  Prodotto nel 2095, viene “adottato” (se così si può dire ) da una famiglia di Siena come domestico e Babysitter. Non passa molto tempo che le sua notevoli capacità empatiche e intellettuali saltano fuori. Nonostante la comunità scientifica sia perplessa, la sua famiglia,non vede in lui un pericolo ,permettendogli, quindi ,di esprimere tutte le sue potenzialità e di lasciarlo sviluppare in maniera autonoma e naturale. Nel 2107 all’età di 12 anni ha già scritto 30 libri che hanno rivoluzionato il mondo della letteratura. Conosce 10 lingue e avido di sapere , si occupa di scienze politiche, biotecnologie e medicina contribuendo significativamente alla cure per l’HIV e al Cancro.

Quasi in contemporanea inizia occuparsi della sua immagine pubblica,sotto suggerimento dell’Amico Micheal Lee (pronitpote del legendario Mark Zuckerberg), aprendo un profilo sui più importanti Social Network. In poco tempo, raccoglie schiere di fan confermandosi anche come Icona Popolare.

Nel 2150 , alla morte dell’ultimo membro della sua famiglia adottiva, decide di ritirarsi a vita privata riducendo notevolmente le sue uscite pubbliche.

5 anni dopo, quasi per scherzo, Irvyon Rotsam un ragazzo di 16 anni di Rieti Spaziale  lancia la petizione per presentarlo come candidato a Presidente della Repubblica Confederata Italiana. Dopo poco, la petizione raggiunge i 45 milioni di aderenti ,il numero necessario per la candidatura. Dubbioso , ma lusingato dalla proposta dichiara : <<Non sono biologicamente adatto a tale ruolo, i tempi non sono ancora maturi>>. Dopo varie insistenze da parte del “Movimento transumani per la libertà”   e dibattiti  pubblici , dichiara: “ Resto scettico sulla mia candidatura, ma se è il desiderio delle persone non posso tirarmi indietro”.

Inizia così la sua campagna elettorale presidenziale con vari Flash Mob e riunioni in piazza.  Ed una efficientissima campagna su Facebook, Twitter e tumblr_n0ul2iio3j1s50cgno1_1280. Raccoglie enormi consensi con il suo solito stile accattivante e innovativo.  Oggi 15 Aprile 2156, Cr10 ,noto al pubblico come Carlo Madreterra è il primo Presidente Robot della storia Umana.- la videostoria termina e Marco, riprende la scena ancora più gioioso di prima- Ma, come abbiamo detto, le reazioni sono state contrastanti: vanno infatti dall’entusiasmo all’odio più bieco. Ma vediamo insieme.- A questo punto partono una serie di interviste:
Nella prima appare un uomo, completamente glabro, dalla pelle verde e dal sorriso inebedito. Sotto compare una scritta: <<Armnd de Silva- Premier e Leader del Parito VD (Vegetali Democratici)>> che esclama con voce flebile: “ E’ un importante passo, per il riconoscimento dei diritti dei Robot e dei transpecisti. Credo,infatti,che un uomo che decide di diventare un topo ha gli stessi diritti di un uomo che ha (miseramente) scelto di non ibridarsi.”
Nel secondo intervento appare un uomo brizzolato sulla quarantina, dall’aria nervosa. Viene presentato  <<Enrico Rossi-Segretario di Famiglia Tradizionale>>:” E’ uno schifo, ma dove andremo a finire? E adesso che succede,approveranno il matrimonio Uomo- Batterio? E’ un duro colpo per la famiglia tradizionale costituita da Genitore 1, Genitore 2 ed Elemento combinato X.”

Poi appare uno schermo nero con una linea luminosa,la banda lo presenta come Papa Linux primo. La linea luminosa inizia ad ondeggiare non appena una voce calda  e rilassante inizia ad essere elaborata: “ In quanto creatura di una creatura di Dio e anch’esso una creatura di Dio.”

La dichiarazione  viene immediatamente condivisa su qualsiasi Social Newtork, Stampata su Maglietta,pubblicata in 10 lingue diverse e convertita in  2 sistemi numerici (in base 3 e 2).- La Scena ritorna a Marco che si appresta a concludere- Terminiamo quindi la notizia con queste dichiarazioni. Ci vediamo domani per il discorso di insediamento di Carlo Madreterra.”

Stacca le riprese e lancia la sigla di chiusura, impaziente, si avvicina al suo portatile e controlla subito le visualizzazioni: 16 mila in 3 secondi netti. “Ho battuto il mio record-pensa fra se- questa storia mi farà fare un sacco di Fan!”. Ad interrompere i pensieri di Marco ci pensa una voce amorevole:” Marco Amore, a tavola!” alla quale risponde infastidito :” Si Mamma ora vengo, uffa…”

Il Presidente

Ho deciso,mi fermo

Cioè non è che smetto di scrivere, anzi, però rallenterò di parecchio i ritmi della mia storia. Diciamo che ho un progettino in mente riguardo tutto quello che ho scritto fino ad ora e ho bisogno di levigare e sistemare tutto il materiale che ho pubblicato.

Mi rendo conto di essere stato parecchio  superficiale nella scrittura ( Ma come diamine mi avete sopportato?) e aver fatto parecchie caXXXte ma ora spero di rimediare!!

Non temete miei valorosi e numericamente discutibili lettori ho un sacco di idee!!

Con molta voglia di fare le cose per bene

U.I.

Digressione

L’uomo che non vide l’uomo invisibile.

“ Dammi un minuto e sono da te….sii tranquillo, sto aspettando il pullman …Ho portato tutto. Ok a tra poco”  sbuffo, Antonio era un tipo ansioso quando si trattava di studio. Ma era una persona affidabile e quando si ubriacava era uno spasso, Ma ahimè , ero bloccato sulla fermata del Bus da troppo tempo per mantenere uno spirito ottimistico. Così, decido di incamminarmi per prendere il treno che distava uno o due chilometri dalla fermata. Fortunatamente un bel tratto di strada era in discesa,un bel vantaggio,visto che così potevo sfruttare l’inerzia del mio corpo per risparmiare energia ( mica scemo). Camminando però trovo un uomo sulla quarantina che indossava degli occhiali scuri , con un cappotto scuro e un bastone nella mano destra. Nell’altra mano aveva un bellissimo Labrador bianco al guinzaglio. Il Cane si era accorto di me, infatti mi scodinzolava,gioioso, mentre l’uomo era chinato a raccogliere dei fogli che oramai ,il vento stava spargendo lungo la strada.  Dal particolare guinzaglio del cane ho dedotto che l’uomo fosse cieco ” Forse è in difficoltà”  ,ho pensato, così mi avvicino per aiutarlo:“ Le do una mano” alla mia offerta di aiuto l’uomo si volta sorpreso e accetta di buon grado : “Oh grazie!”.

Raccolgo rapidamente i vari fogli, alcuni si sono sporcati, altri sgualciti . Li sistemo e glie li porgo, l’uomo sorride e ringrazia timidamente:  “ Si figuri,non è un problema, anzi posso aiutarla in qualche modo? Io sto andando in direzione di Piazza Augusto per prendere il treno. Magari la posso accompagnare!”

L’uomo pur allettato dalla mia offerta sembra tentennare , in effetti la mia richiesta è abbastanza anomala, un atto di gentilezza che probabilmente sa di film ( o di blog di serie C). Nonostante i dubbi  questo accetta con un po’ di diffidenza. Ci avviamo insieme lungo lo stradone: io , al suo fianco, mentre il suo cane che precedendoci, accompagna  pazientemente accompagna il proprio padrone.

“Comunque mi chiamo Bill”, gli dico per rompere il silenzio imbarazzante. “Piacere io mi chiamo Carlo. Scusami, ma oggi sono un po’ intontito e ho dimenticato le buone maniere”. Sorrido , e gli dico “ Si figuri, non ci faccio tanto caso.”

Si volta leggermente verso di me e chiede: “ Bill eh? Cosa vai nella vita?”

Penso un attimo alla risposta (a queste domande mi piace rispondere in maniera sincera)  “Cosa faccio nella vita?  Beh, principalmente studio, nel tempo libero mi dedico a varie cose. Musica, Scrittura, e altro…”  Annuisce colpito e risponde: “Bello, fai bene a dedicarti anche agli hobby, sono queste cose che fanno la differenza. Io da giovane facevo teatro. Lo so, si chiede come facevo, io prima ci vedevo e solo che una malattia… insomma, cose che capitano”

Rimango spiazzato difronte a tutta questa sincerità, insomma,di solito uno non sbandiera queste cose ad un estraneo, forse per lui non era un problema. “ Tranquillo , per me non è un problema-interrompe il mio flusso di pensieri e continua- Non è un problema, ansi io ci scherzo su. Spesso mi diverto a far sentire le persone a disagio. Comunquetumblr_mzh58cGj481qgcyd8o1_500 sei molto gentile ad accompagnarmi, di solito le persone se ne fregano.”
In imbarazzo per la situazione che si è creata ( e un pochino lusingato)  provo a deviare il discorso: “ E’ un piacere, a pelle mi è sembrata una persona simpatica e non mi dispiaceva darle una mano… Lei ha figli?”

Carlo, sospira, se riuscissi a vedergli gli occhi probabilmente sarebbero pieni d’orgoglio.
“ Si, ne ho due-mi fa- Miriam di 22 anni e Antonio di 34. Antonio lavora a Siena, fa il muratore lì, ha famiglia : Una bella moglie e un timidissimo bimbo di 5 anni. Miriam invece va all’università, o almeno ci prova. Vedi, da quando mia moglie è morta e lei che mi assiste nelle faccende domestiche, insomma, mi da una mano in tutto. Oggi sono solo perché aveva un esame,e non volevo disturbarla, così sono sgattaiolato fuori.

Non immagini quanto è apprensiva con me! Sono cieco, mica scemo!”
Gli chiedo: “Deve essere una ragazza molto responsabile.”

“oh lo è! Forse anche troppo. Ma non vuole sentire ragioni, dice, che fino a quando c’è lei non mi devo preoccupare e che non abbiamo bisogno di nessuno. Per questo alle volte sono un po’ protettivo al punto che Carlo alle volte si ingelosisce.”
Abbassa la testa e continua:” Ce l’ha un po’ con me :vuole farmi trasferire da lui ma io non voglio. Sto bene qui. E si arrabbia perchè pensa che prefersico Miriam a lui! Insomma un macello…”

Alla fine arriviamo alle poste  e , dispiaciuto , lo faccio notare. Carlo mi ringrazia per la compagnia e si scusa se ha parlato troppo. Ancora una volta lo tranquillizzo e gli dico che è stato bello e che mi dispiace per i problemi che ha con suo figlio. Ci salutiamo stringendoci la mano. Proseguo per la mia strafa e intanto penso che è stato bello veramente, per una volta ho avuto una interazione in cui il mio stato era del tutto indifferente. Mi sono sentito normale, mi sono sentito visibile.

Può sembrare una cosa stupida, ma è stato bello, molto bello.

L’uomo che non vide l’uomo invisibile.

Opinioni di un uomo invisibile- A me Manca Jack Folla.

Non ho avuto il piacere di ascoltare la Saga di “Alcatraz. Jack Folla un DJ nel braccio della morte” . Per chi non lo conoscesse, era un programma radiofonico di fine anni 90 scritto hqdefaultda Diego Cugia. Diego Cugia aveva immaginato questo Jack, condannato a morte che trasmetteva ogni sera raccontandosi, facendo riflessioni sulla vita, sull’amore e sulla felicità. L’ho scoperto per caso, alle superiori, quando un professore mi passò un cd con il fumetto e il film di 300 più alcuni audio di questo Jack. La sua voce calda e le parole che incuranti della digitalizzazione colpivano il tuo cuore e ti lasciavano così, disarmato. Eri nudo di fronte a quella sensibilità e a quel bisogno di umanità che i suoi racconti (se rientrano in questa categoria) trasparivano. Ne avevamo bisogno. Vi saluto con affetto ( e con un estratto di Jack )e vi ringrazio. Grazie per la pazienza e per essere tolleranti per i miei piccoli errori di battitura e/o distrazione,lo so sono frettoloso e ci sto lavorando. U.I.

Ci sono vite che passano come un alito di vento. Non si fa a tempo a capire che cosa stiamo vivendo che è già finita. Avanti un altro. Non c’è sedia elettrica peggiore di una vita consumata a metà come una candela a una festa in un parco. Viene una scarica di pioggia, gli ospiti fuggono e te ne rimani lì da solo, spento. Eppure ne avresti ancora di cera da illuminare la notte, ma ti sostituiscono con una candela nuova. Se ti senti così, fratello, Alcatraz è per te. Anche per te, sorellina della notte. Ma da soli non ce la potete fare. Una lucciola sola, in aperta campagna, fa pena. Ma un esercito di lucciole di notte fa invidia al sole. Jack Folla 127 giorni all’esecuzione

Opinioni di un uomo invisibile- A me Manca Jack Folla.

Quisquilie per gli acquisti #8

Stanco di sopportare i Bestemmioni dei tuoi migliori amici?

Non ti va di spiegare per l’ennesima volta il perché non lavori di Sabato?

Non hai abbastanza soldi per far saltare in aria il vignettista satirico che ti ha offeso?

Abbiamo la soluzione per te!

ATEOL ©!

Ateol© è l’ultimo ritrovato della fisica teologica! Sintetizzato nei nostri migliori laboratori ti permetterà di annullare qualsivoglia fede nel ben meno di un sorso!

 

Non ci credi?

Aaaallora hai già preso Ateol©!

 

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Attenzione il suddetto testo e prodotto è una mera satira, non si vuole offendere nessuna religione in alcun modo.

Quisquilie per gli acquisti #8

Dimme ca è overo-Foja

N’fus è a strada                                                          Bagnata è la strada
e n’fus so e’pensieri ca te faje                                   e bagnati sono i pensieri che fai
tu nun jesce a tre mis                                                sono tre mesi che esci

e nun tien niente a fa                                                 e non sai che fare

Quanta scuse t’truov pe nun te                                Quante scuse ti trovi per non avere ntussecà                                                                      problemi

e na luce s’appiccia                                                     e una luce si accende
ma tu nun vuò chiù turnà                                          ma tu non vuoi più tornare

Dimme ca è overo                                                      Dimmi che è vero
ca nun è cagnato niente                                            che non è cambiato niente
e tutto se move                                                           e tutto si muove
perché sta smania ca se sente                                  perché questa voglia che si sente
e se more                                                                     e su muore (dalla voglia)
mentre stanotte na jastemma                                   mentre sta notte una bestemmia
se ne va                                                                        se ne va

Paura e sta                                                                   Paura di starci
comme quando nun c’a faje                                      come quando non ce la fai
hai paura si                                                                  hai paura se
si vai reritt e resti a per                                               se vai diritto e resti a piedi
comme faje po a turnà                                               come fai poi a tornare

Ma na vota ce creriv                                                   Ma una volta ci credevi
e mo nun saje comme fà                                           e ora non sai come fare

E dimme addo stiv                                                      Dimmi dov’eri
quann cagnav o viento                                               Quando il vento cambiava
nun c’a faciv a pensà                                                   quando non riuscivi a pensare
a tutto chest                                                                 a tutto questo
quann beviv e annascunniv                                       quanto vevevi e nascondevi
rint o vin l’anema                                                        nel vino l’anima

Dimme ca è overo-Foja

La mia nuova invisibile vita #17 Ops, mi si sono spezzate le unghie.

the_invisible_man_by_DanielGrzeszkiewiczSbuffa, urla e gracchia. Lo pseudo-umano , mi guarda feroce. Non è una bestia, è qualcosa di più: Una donna con il ciclo.  Scatta in avanti, verso di me, con una velocità pazzesca. Vuole colplirmi sfruttando lo slancio del salto. Non sono forte, non sono resistente: ma ho degli ottimi riflessi! Riesco appena a scansarmi. Il colpo era talmente forte che l’onda d’urto mi spinge qualche metro più in la di quanto mi aspettassi, sono in vantaggio, è rimasti incastrato. Famelico rivolge verso di me il suo sguardo, gli cola della bava dalla bocca. Volevo solo una confessione facile e invece mi ritrovo a combattere con un demone.  Dalla tasca estraggo una specie di microfono, premo un tastino e , immediatamente , si allunga di circa 80 cm  e un aura elettrica lo avvolge. E’ un manganello elettrostatico che mi ero preso aumma aumma dall’armeria.
Mi avvicino e violentemente lo colpisco allo stomaco per spingerlo a vomitare e rallentarlo. Non sortisco alcun effetto, i suoi addominali sono isolanti. Si libera (maledetto tempismo ) e io rimango imbambolato /spaventato mentre lui si volta verso di me aggressivo . Fa un sobbalzo per aggredirmi ma succede qualcosa di inaspettato. Un raggio energetico di colore rosa passion colpisce il demone stordendolo. Cerco l’origine di questo cliffanger e vedo lui volteggiare nell’aria. Alto e statuario ,dal fisico muscoloso,ma non eccessivamente, era ricoperto da una tuta Armani (in vero cuoio) con un pellicciotto che avvolgeva il collo. Sul petto una “M” stilosa. La sua pelle era tonica e luminosa che ,per qualche strano motivo, dava risalto ai denti. Occhi scuri e fieri. I capelli completamente rivolti all’indietro erano lucenti e ben curati. Era bellissimo .
Dolcemente atterra mentre esclama “odio lanciare i raggi oculari, credo che mi fanno venire le zampe di gallina “
“Chi sei?” Gli dico , distraendolo da se stesso.
“Oh scusa , non mi sono presentato. Sono il tuo nuovo collega : Il Ragazzo Metrosessuale “

La mia nuova invisibile vita #17 Ops, mi si sono spezzate le unghie.

La mia nuova invisibile vita #16 Vendetta ,cioè più o meno.

La notte è fredda, l’aria umida mi penetra nelle ossa e crea lungo tutte le superfici del tetto uno strato bagnato che rende tutto lucido. Una leggera nebbiolina avvolge il paesaggio, regalando al quadro complessivo un tocco di grottesco che non guasta.

Vi osservo dall’alto piccoli come formiche, indifferenti e ignari del mondo che vi circonda. Questo mondo è marcio fino all’osso. Prostitute, politici corrotti, ladri, assassini , stupratori ,mafiosi e chi ne ha più ne metta rendono ogni muro di questa strada tinta del sangue degli innocenti. Tutto questo finirà, questa babilonia crollerà sotto il peso dei vostri peccati e tutti, spaventati, chiederanno pietà. Tutti, volgeranno il loro sguardo al cielo e urleranno: “Aiutaci” e io, avvolto dalle mie candide e pure bende, risponderò: ” Come si dice?

“Peeeerfavore”

Non metto in discussione la vostra immoralità ma è una questione di educazione.Cazzo.

Mi calo giù dal palazzo con il mio personalissimo rampino e m’incammino verso la parte the_invisible_man_by_nightwolfart-d4h41pgmalata della città. Il tecnico è morto, e la colpa è mia.La mia stessa (ri)nascita a provocato la giusta sequenza di eventi che lo hanno portato a ricevere quel proiettile rendendolo  cibo per i vermi. Non posso cambiare il passato, ma posso vendicarmi. Posso prendere in mano l’eredità del Tecnico e farla mia. Devo solo cercare questo Uomo Obliquo, devo fare le domande alle persone giuste. La prima cosa che mi è venuta in mente è Google che  mi ha rimandato al mio stesso blog mostrandomi uno degli articoli dell’uomo obliquo. ma non dicono niente, il progetto si arenò prima di una fuga di notizie utile. Maledizione.

Altre ricerche della F.O.C.A. mi avevano parlato di un quartiere totalmente sotto il controllo della gang dell’Uomo Obliquo: Sto parlando del quartiere Ramazza, situato nella periferia della città.L’unica cosa che potevo fare era pattugliare le strade, alla ricerca di uno sgherro per farmi dire qualcosa.

Giravo tra  un palazzo all’altro alla ricerca di qualche spacciatore o di un ladruncolo di quattro soldi.

” Quel tizio , tutto incriccato mi spaventa Tony”

Bingo! Seguo la voce e mi ritrovo a spiare due tizi in un vicolo: Un omone grande e grosso che indossava una canotta, incurante del gelo. Al suo fianco c’era un ragazetto con un giubino di pelle stretto che sottolineava il suo fisico esile.

” Razzo dici Big Mountain , lo sai che finché facciamo quello che lui vuole non ci toccherà”

” Lo so Tony, era solo per chiacchierare “
“Stupido, vabbè, ti lascio qui che ho un incontro con una tipa”

Si salutarono dandosi il pugno mentre “Big Mountain” si diresse verso un vicolo sulla destra mentre Tony continuò diritto. In questi casi i miei rudimenti di psicologia mi erano utili per scegliere il soggetto adatto per l’interrogatorio.

Big Mountain sembrava adatto, infantile, succube e spaventato. Ma con Tony potevo tirarmela di più. Scelgo il secondo e lo seguo silenziosamente ma con passo svelto per ridurre le distanze. Una volta vicino, gli dico:” Hey bello” lui si gira di scatto mentre io gli mollo un gancio puntando al naso. Inaspettatamente lui blocca il mio pugno con la mano. La sua presa è incredibilmente forte e rapidamente  mi scaraventa contro il muro.
Vedo le stelle. Ma perché sempre a me?

Tony è vistosamente incazzato, si toglie il giubbino di pelle mostrando un corpo esile ,quasi scheletrico ed esclama ” Non sai con cosa hai a che fare!” . La sua massa muscolare inizia a crescere a dismisura , sulla schiena spuntano delle escrescenze ossee, e la sua faccia si incattivisce ancora di più. La sua stazza resta uguale facendolo sembrare una specie di troll palestrato.

Riesco solo a dire:” Mamma”

La mia nuova invisibile vita #16 Vendetta ,cioè più o meno.

Una birra è il peggior modo per raggiungere l’autocoscienza.

“Amico, ma non ti senti fuori da questa generazione?”
Mike pronunciò queste parole poggiando il boccale di Tennen’s, sul tavolo del Pub. Mike era amico mio da un bel pò, credo che siano 5 anni anche se ci conosciamo da più tempo. Sai com’è, le esigenze, le sfide uniscono le persone. Stavolta però aveva voluto toccare un tasto un po’ particolare, non che io e lui non facciamo mai un discorso del genere, però l’argomento mi stava particolarmente a cuore. Mi viene da sorridere, e lui si accorge sempre quando sorrido. Aspetto qualche minuto prima di rispondere, nel frattempo guardo la mia Peroni alla spina e butto giù un sorso.
“ Se mi sento fuori da questa generazione? Hey, ti rendi conto con chi stai parlando? Mi devo ri-presentare? Piacere- gli pongo la mano a mò di sfottò- il coglione invisibile, come va?”
Ci sganasciamo dal ridere pur sapendo che la cosa era intrinsecamente una cazzata.
“ Seriamente-gli fa64591468ccio- si, e parecchio. Diciamo che per essere precisi sento di esserci dentro nel modo sbagliato”
“In che senso?” Mi risponde, quasi a sfidare il mio intelletto.
“ Parlo di tutto, i Social Network, le relazioni interpersonali , il lavoro…è un casino! Io vi guardo che cambiate partner ogni “3 e 4 “ per rifare sempre le solite cazzate. Sostituite affetti con altri affetti senza neanche capire cosa volete. Trovate la magnificenza in altri individui ma qualcosa vi ferma: la paura di essere giudicati, la paura di rischiare o di andare oltre l’amicizia”
Mike sorridendo mi interrompe:“ Mi stai confessando qualcosa?”
Mi ha colto alla sprovvista, sposto il busto in avanti,mi indico con il pollice e dico:” IO? Ma che fra! non scherziamo! dico solo quello che vedo. Ma forse quelli fatti bene sono loro che vanno alle feste, che annullano se stessi per un raggiungere un obbiettivo universiario o che semplicemente
vogliono guadagnare un sacco di soldi nel modo più facile.
Io ,personalmente, ho le mie colpe (perciò ti dicevo che mi sembra di esserci dentro nel modo sbagliato) cerco risposte e relazioni sui social network, cerco di esprimermi con i mezzi che ho e poi mi rendo conto che fondamentalmente è solo un modo per dire al mondo che esisto e che vorrei solo essere ascoltato. E’ un modo per trovare qualcuno di affine anche se distante chilometri. Tutto nobile se non fosse la bandiera del mio essere disadattato.”
“Hai ragione, ti ci devi staccare. TI sta rovinando la vita questa cosa.”
Bevo un altro sorso e ne approfitto per fumare una sigaretta. Ha ragione cazzo, mi sta rovinando la vita.

Una birra è il peggior modo per raggiungere l’autocoscienza.

L’attenzione

Stamattina sono stato in libreria, non per comprare libri, ma per cercare qualcosa di interessante magari il prossimo libro da leggere. Questa volta però volevo sorprendermi, non volevo il solito romanzo, volevo qualcosa al di fuori degli schemi e  girando ho trovato il settore dedicato alla pittura. Mi sono soffermato sul libro di Frida Kahlo, l’ho preso e ho iniziato a sfogliare. Non sapevo niente di lei, nemmeno un quadro, solo qualche foto e il suo caratteristico mono ciglio. Sfogliando sono rimasto colpito dai suoi quadri, dai colori che ha scelto e dalla sua introspezione. Mi ha colpito vedere la raffigurazione del suo aborto, tutti i suoi autoritratti.

Mi sono chiesto il significato di ogni suo auto ritratto, perché dipingere due volte se stessa con il cuore in evidenza, un cuore anatomicamente accurato, mi sono chiesto cosa le passava per la testa e quali emozioni la spingevano a dipingere. Mi sono chiesto cosa ho provato e perché. Non so cosa è successo, però è stato bello.

Con affetto.

U.I.

L’attenzione

La mia Nuova Invisibile Vita #15 Espedienti Narrativi.

Quello che è successo un secolo fa:  BUM! L’uomo storto ha sparato al tecnico!

U.I.” NNNNNNNNNOOOOOOOOOO!”

Faccio uno scatto e riesco a prendere il Tecnico prima che cada per terra.Mi sporco le mani di sangue! Grida dal dolore mentre lentamente lo faccio sdraiare per terra. L’Uomo Obliquo ride sguaiatamente mentre dei lampi danno alla scena un retrogusto di film d’azione anni ’80. (N.D.A. ed io ODIO gli anni ’80)

U.I.:” Tecnico! respira, ce la farai , verranno i soccorsi,guarda! Ora li chiamo” 

Con la destra premo uno un piccolo microfono presente sul taschino della giacca ed esclamo:
U:I:” Uomo a terra, presto m rinforzi, rintracciate la comunicazione”

Il Tecnico:” Lasciami perdere– sussurra dolorante- tanto stavo per andare in pensione, ed io non ho una vita al di fuori del lavoro.”
U.I.” Ma cosa dici?” Con quelle parole compresi che il Tecnico forse, era solo un uomo preso dal suo lavoro, che non aveva avuto la possibilità di realizzarsi come individuo.

Il Tecnico:” Avevo già messo in conto che sarebbe successo un giorno: ho già fatto tutte le cartelle protoccolari B2 per il mio decesso”

Ritiro quello che ho detto, è fissato oh!!

“Fermalo” sono le ultime parole del tecnico prima di spirare.

Tutto resta immobile mentre sono chinato su di lui. Lo ammetto, una lacrima mi scappa, tutto sommato è stato il mio mentore supereroistico. Alzo la testa e , nonostante sia impossibile vedere la mia espressione, l’Uomo Obliquo comprende facilmente che sono incazzato e che gli farò male.

Poggio il cadavere delicatamente per terra, mi alzo e con uno scatto felino sferro un pugno al mio obliquo nemico cogliendolo in pieno volto e cade per terra urlante di dolore. Non si rialza, ma con il suo bastone mi colpisce un nervo (che non sono sicuro di avere ) presente sulla gamba facendomi un male cane, si rialza e inizia a prendermi a bastonate fino a quando non crollo per terra.  Mi punta la pistola in direzione del petto mentre fa ancora la sua risata sguaiata da malvagio anni ’50.

U.I:” Uccidimi ora o te ne pentirai!”

U.O.:” No, ti lascerò vivere, e ti farò soffrire L-E-N-T-A-M-E-N-T-E”

U.I:” Ma non ha senso-gli faccio notare- se mi uccidi ora ti sarai vendicato definitivamente e potrai tornare alla tua vita quotidiana, sempre se puoi eh!”

U.O.:” Hai ragione potrei- mi risponde ragionevolmente- ma non posso, vedi , l’autore di questa storia ( N.D.A che sarei io) ha ancora un casino di idea su come mandare avanti la baracca e sarebbe un peccato non sfruttarle.”
U.I.:” Quindi è una banale espediente narrativo?”

U.O.:“Si direi di si.”

U.I.” Ci è capitato un autore proprio originale eh?”

Inaspettamente un improvviso quanto inspiegabile cagotto mi prende e nell’aria si diffonde un maleodorante odore di feci.

U.I:” Ma che cazz….scusa…non lo farò più”

U.O.” Allora alla prossima, puzzoso Uomo Invisibile mhsumhuaumshsuau”

Le sue urla, come la sua figura, sfumano lentamente: che sia un complicato sistema di teletrasporto? per ora non ci è dato saperlo, forse il nostro abilissimo autore ci darà una brillante spiegazione del fenomeno!

L’Uomo Obliquo è appena scomparso quando sento in lontananza la sirena dei rinforzi: ” E’ finita– mi dico-

La mia Nuova Invisibile Vita #15 Espedienti Narrativi.

Il tuo più grande crimine.

Immagine

“Ho preso la mia laurea in legge in Australia concentrando il mio lavoro sui crimini domestici. Poi mi sono trasferita a L’Aja in Olanda per lavorare per l’ufficio del pubblico ministero presso il Tribunale penale internazionale per l’Ex Jugoslavia .Poi ho lavorato per una ONG a Johannesburg che utilizza la costituzionedel Sud Africa per far rispettare per far rispettare i diritti umani: Poi sono tornata in Australia come impiegata per un giudice di corte suprema . Ora sono qui a studiare l’accusa penale internazionale anche sto valutando di passare a giustizia di transizione”

” Qual’è il più grande crimine che tu abbia commesso?”

“Non sono mai stata una costante per la vita di nessuno”

Seguo Humans of New York da un bel po’ di tempo. Mi lascia sempre esterrefatto dalle storie e dalle persone che riesce di volta in volta a incontrare. Per chi non lo sapesse Humans of New York è la pagina di Facebook di un fotografo che va in giro a fotografare Newyorkesi facendosi raccontare le loro storie o qualcosa di loro. E’ veramente un ottimo progetto, che seguo con interesse e curiosità. Vi ho postato questa storia in particolare perché mi ha fatto pensare. Credo che probabilmente maggiore è il numero di persone che andiamo a influenzare minore sarà la nostra presenza nelle loro singole vite. Quasi come se la quantità danneggi la qualità della nostra presenza. Forse.

Forse è più semplice, dedicarsi agli altri (o più in generale ad un obbiettivo) ci regala il traguardo, ma ci toglie pur sempre qualcosa.

Un saluto

U.I.

Il tuo più grande crimine.

Confessioni di un Uomo Invisibile

La serata, era fresca, ma nonostante le bende ero a mio agio. Il monitor del mio smartphone rifletteva sulle mie lenti e sul display appariva la scritta: “Chiamata in Corso”. Non appena l’interlocutore risponde io dico semplicemente ” Sono giù”  e stacco. Mi appoggio al muro mentre un leggero stato di ansia mi sale dal petto ” è una cazzata” mi dico ad alta voce. Mentre succede questo, il portone si apre, ed esce lei. Nonostante l’oscurità la luce gialla dei neon sembra risparmiare i suoi capelli biondo miele. Si avvicina e sorride. Quel sorriso… “Ciao” mi dice con entusiasmo mentre mi abbraccia e mi da un bacio sulla guancia,” Come mai volevi vedermi?” mi chiede. Sto zitto, raccolgo le parole,non so neanche da dove cominciare, visto che ho tutto dentro da una vita. ” Marta..- mi sforzo a dire- Ci conosciamo da tanto tempo, ma ci sono cose che non ti ho mai detto, ma che spero di farlo stasera. Volevo dirti che so, qual’è il nostro rapporto, so che siamo amici da tempo e sono contento di questo. Ma non è sempre stato così. “Io Ti Amo” mentre lo dico mi sento uno smieloso personaggio di un film romantico da quattro soldi. Pronuncio questa esatta sequenza di parole, mentre i suoi occhi castani si spalancano, a mo di sorpresa, balbetta:” Ma cosa dici? Ma ti se…” La interrompo bruscamente :” Fammi finire…”  l’ansia sale, il cuore batte all’impazzata. Mi sento ancora più sciocco, nella mia testa tutto questo sembrava riuscire meglio,…ma ora… ” Ricordo quando Enrico ci presentò e non mi eri simpatica. A detta mia sembravi quasi acida- ci scappa ad entrambi un sorriso- poi ti ho conosciuta, e sono rimasto colpito dalla tua intelligenza, dal tuo essere così misteriosa, perché anche ora, per me resti un mistero che a malapena riesco a comprendere. Sei diverte te e mi fai stare bene, sei più saggia di quello che credi.” Lei socchiude gli occhi, e turbata mi chiede : “Perché ora mi dici queste cose? cos’è cambiato?” “Io.- le rispondo- sono cambiato , io. Non ho mai avuto il fegato di dichiararmi perché sapevo che non avevo speranza. Anzi, facevo di peggio, mi vergognavo di far capire quello che provavo. Poi c’era che ci sono stato una vera merda, scusa se lo dico, sai com’è, ti ho vista uscire con un sacco di persone e mi si spezzava il cuore nel vederti soffrire per quegli stronzi che ti usavano, forse non capivano il tesoro che avevano tra le mani. Così provavo a farti ridere e a tirarti su il morale. Andava bene così. Quell’amore che provavo per te, ha cambiato forma, è diventato affetto. Ma anche se tutto è cambiato ciò non toglie l’importanza che tu hai per me. Alla luce di tutto questo,perché dovrei vergognarmi? oramai è il passato: volevo solo togliermi questo peso.” Passano alcuni minuti di silenzio, non so chi dei due è più in imbarazzo. Non so lei cosa stia facendo, io ho lo sguardo basso. Mi sistemo le bende: ho gesticolato un po’ troppo, e si sono allentate. E’ lei che decide di rompere il silenizio, anzi, in realtà conferma quello che avevo già capito:” Non so che dire…” Dice a bassa voce. “Non devi dire niente, ero io quello che avevo da dire. Comunque tranquilla, non implica niente tra me e te.” Sorrido,per fortuna le bende aiutano a far notare il mio cambio di espressione. Le dico che è meglio che vada e le auguro un buon viaggio, e una buona fortuna,l’abbraccio e le de un affettuoso bacio sulla testa. La guardo mentre rientra in casa, credo di avere gli occhi lucidi. Chissà se ha mai ricambiato in qualche modo. Lentamente torno in macchina, monto rapidamente lo stereo: c’è bisogno di musica. Do una rapida occhiata image alla playlist: Wish you were here dei Pink Floyd è perfetta per concludere questa serata. Accendo la macchina e parto…

Confessioni di un Uomo Invisibile

Pensieri di un uomo invisibile-A volte ritorno.

Sono seduto alla scrivania, tutto è in penombra e mi fumo una sigaretta. Al lato sinistro della scrivania c’è uno specchio e sorrido mentre vedo la sigaretta volteggiare a mezz’aria. Sono anni che sono così, però cazzo, quando è divertente.

Mi ricordo che volevo scrivere qualcosa così mi riconcentro e guardo il mio portatile, un vecchio Acer che monta ancora XP ma che funziona coerentemente male,ma che farci, ora puoi usare questo. Vedi l’indicatore dell’editor che lampeggia, ti esorta a scriver qualcosa quasi come se fosse una sfida. Prendi coraggio e cerchi di buttare tutto fuori in un classico flusso di pensieri.

Miei cari amici, iniziamo, vi avevo lasciato con una nota dolente qualche mese fa. Il progetto delle mie avventure è rimasto così, forse non lo continuo. Forse questo blog sarà solo un’espediente per raccontare un po’ di me e della mia metaforica invisibilità. Devo decidere e non ho fretta. Poco male se qualcuno di voi si è dimenticato di me, o semplicemente si è stancato di questo blog. Questo posto è il mio angolo personale: la mia fortezza della solitudine, il luogo inUomo_invisibile_02 cui io posso essere me stesso o posso sentirmi libero di reinventarmi.

La sigaretta sta per finire. Ne accendo un’altra?

Ecco, mi sono distratto, e ho interrotto il flusso di pensiero:Faccio sempre così, sono inconstante. Forse lo faccio per compensare quello che è ciclico della mia vita. Per carità, sono uscito fuori dalla routine che mi sono costruito in questi anni, però mi sembra di essere tornato adolescente:Le stesse problematiche, le stesse persone, le stesse situazioni.
Cambiano i nomi, i luoghi, la mia resilienza. Ma è tutto uguale.

Infondo io sono così, non sono il tipo da discoteca che con la scusa di una foto (perché pare che funzioni così) racimolo il numero di una tipa. Io non sono nemmeno il tipo che fa colpo al primo colpo, ne al secondo, ne al terzo. Io sono quello che chiamano per un’aiuto, sono un’orecchio gigante per le bocche larghe,io sono quello abbastanza cosciente, abbastanza forte da cavarsela da solo.  Io sono il faro per quelli perduti.

E no, non ho un’ego gigantesco. Ma è la verità.

Fa niente.

Questa volta l’ho accettato. Non voglio essere il solito disperato che si mena in relazioni e in amori folli e insensati per paura di restare solo. Prometto che eviterò di fare troppo per le persone a cui voglio bene, farò il giusto.

Non ci sono molte altre cose da dire, d’altronde, mi sono acceso la seconda sigaretta  e sono tipo a metà, continuando così mi partirà un polmone e non è il caso. VI saluto miei cari lettori, vedrò di farmi sentire più spesso e magari continuo la mia storia.

Con affetto,

U.I.

Pensieri di un uomo invisibile-A volte ritorno.

La mia Nuova Invisibile Vita #14 : Tu non sai chi sono io.

Peviously on: Se non ricordo male è :”La mia nuova invisibile vita” scusate, ma vi ho appeso da un bel pò e ho un po’ di difficoltà a fare il punto

Lampi sorprendenti e di dubbia provenienza  illuminarono la stanza  nello stesso momento in cui l’ombra esclamò:

“Sono l’Uomo Obliquo”

U.I:” AHHHHHH…..non mi dice niente..::”

U.O:” Non ti dice niente!?!- disse incazzato neronero- “ Lo sai perchè sono così obliquo!?! EHH!?!”

U.I:” Stai cercando di vedere il mondo da un’altra angolazione? “
U.O:” NNNNNNNNOOOOOOOO!!!!!!”
U.I:” Capisco che non era il massimo della battuta però calma!”
U.O:”Stavo passeggiando vicino casa tua, quando l’esplosione che ti ha reso invisibile, mi ha reso così DEFORME!!!”

U.I:” Oh…e come fai a sapere che era proprio casa mia?”
U.O: Ti ho visto quando quel pompiere ti ha schiacciato la faccia e hai urlato (N.D.A vedi La mia nuova invisibile vita #1) e ti sei reso conto di essere invisibile. Nello stesso MOMENTO, io mi sono accorto di essere diventato OBLIQUO !!! ( tuoni inspiegabili)”
U.I.: Perdonami…so che dovrei essere spaventato da te, cioè da quello che ho capito tu dovresti essere la mia nemesi ….però mi spieghi come mai il tuo difetto di postura dovrebbe essere  una diretta conseguenza dell’esplosione?”
U.O: “ Hai ragione, da buona nemesi quale sono devo approfondire il mio personaggio con lunghe e tediose narrazioni con relativi spiegoni.
Io sono uno scienziato, un fisico delle particelle e quindi so quello che è successo. L’esplosione che TU hai provocato ha fatto vibrare la realtà con una frequenza moolto particolare che ha Spostato TE Di qualche nanometro sulla destra ( facendoti assorbire la luce diversamente, apparendo invisibile all’occhio umano) e inclinado me di 75 gradi!. Questa mia INCLINAZIONE Mi ha reso più Incline  alla malvagità e all’odio insensato e sopratutto…. Pausa da Supsance….IO POSSO VEDERE TEEEEE  Mhuamhusamhusamhsuamhusa ( ancora tuoni inspiegabili! EBBASTA!!)
U.I:” Cosa!?! Quindi sai dirmi se ho una buona cera ?”

U.O: :” non ha importanza mio caro, non ha importanza….perchè MORIRAI!!”

L’uomo Obliquo estrasse una piccola pistola color Magenta la cui canna era adattata a compensare l’angolo di 75 gradi del possessore. Il Colpo (Più assordante di quanto ci si possa aspettare da un pistolino così) fu intercettato dal nostro valoroso Tecnico .

Tecnico: ” NNNNNOOOOOOOOO!!!!!!””

U.I:”NNNNOOOOOO!”
Signora al secondo piano che stendeva i panni e che riesce a vedere tutta la scena nonostante sia ambientata in un pub: “NNNNNNNNNNNOOOOOOOOOO!!””
Uomo strano con un bigliettino in mano:” SSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!”
(aveva vinto alla lotteria.

Oramai sanguinante crolla per terra in slowmotionin in pieno stile Action Movies anni 90.Scena Triste.

 

La mia Nuova Invisibile Vita #14 : Tu non sai chi sono io.

Pensieri di un Uomo Invisibile-Amore.

Non scrivo da un po’, vi avevo promesso una radio, e di continuare il racconto a puntate. Scusate. E che sono successe tante cose e sono dovuto sbattere con un paio di muri che mi hanno “Costretto” a fare dei cambiamenti. Ma eccomi qua che vi scrivo non in maniera ironica, ne tanto meno malinconica ma il mio obiettivo in questo post è essere autobiografico.

Da dove inizio? beh non voglio (e non posso )entrare nei dettagli su alcune questioni vi posso dire che nella mia vita ho amato tanto,  spesso di nascosto, spesso  non ricambiato e raramente si. Ho amato occhi chiari, occhi scuri, profondi occhi color nocciola. Ho amato raffinate intelligenze ,profonde emotività e spiazzanti semplicità. Ho amato di nascosto, da solo e raramente corrisposto.

Purtroppo chi nasce bello, chi nasce con il giusto sex appeal e chi nasce come me Invisibile, costretto a dover farsi sentire per essere notato. Tra le pochissime che hanno visto qualcosa in questa mia trasparenza ci sei stata tu, timida, semplice e a modo tuo, come me, trasparente.Ti ho dato tanto e ho ricevuto tanto, abbiamo condiviso il tempo insieme , i giorni, il lavoro, lo studio, le insicurezze, le delusioni…ed ora…

Lo capisco, niente è per sempre…sarà dura…ma sarà….

Ed è in momenti come questo che l’invisibilità, questo mio essere celato , che si dimostra essere un vantaggio evolutivo: Almeno ti ricomponi.

Pensieri di un Uomo Invisibile-Amore.

Quisquilie per gli acquisti #7

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Pentiti!

Quisquilie per gli acquisti #7

La mia Nuova Invisibile Vita #13 ” L’obliquità fa 90″

I peggiori bar di Caracas erano dei Parchi giochi in confronto al sudicio posto dove i nostri eroi si trovano:

Sporco ovunque, topi che chiedevano da bere, zoccole in cerca di clienti e prostitute che si sentivano minacciate da stupide tope. Il cliente medio era un balordo panzone ricoperto da una folta peluria che si esprimeva in grugniti forbiti e molto pungenti ( zotico si, ma con classe),amante del Srubbytaf: una bevanda costituita da sangue di canguro, Vodka, Latte della Suocera, ghiaccio, rum, Cannella e tanta felicità.

Un Posto da incubo.

Ma con delle simpatiche tendine a fiori.

Questo party del grottesco ma con argute argomentazioni sull’economia e della finanza fu interrotto bruscamente dai nostri eroi che, con un vigoroso calcio double power, spalancarono la porta del locale esclamando:
U.I:“ E’ qui la festa?”

Drugo:” Amico, ma che cazzo stai facendo!?!”

Il Tecnico:” Ottima entrata, però dillo più impostato”

U.I. : “Va bene”

Il Tecnico:” Bene, ora spacchiamogli il loro illegale fondoschiena”

Dato che l’autore è pigro e questo è solo un blog, non un live-action , salteremo ampiamente le botte e passeremo direttamente al dopo-scazzottata.

Affannando il Tecnico volge lo sguardo a Bill e dice:

Il Tecnico:” Bravo, posso andarmene in pensione , sei stato bravissimo”

U.I. : “Grazie, abbiamo fatto un po’ di macelli, ma ho avuto un buon insegnante”

L’ambiente distrutto e decadente, con panzoni svenuti e ricoperti di sangue, creava una atmosfera giusta per il reciproco scambio di sguardi tra Il Tecnico e l’Uomo Invisibile ( tipica scena padre-figlio di un telefilm anni ’80).

Dal fondo del locale, una ombra obliqua avanzava e una risata ,acuta e inquietante da farti rabbrividire anche le ossa della tua vita successiva, echeggiava nell’ambiente sinistro. La risata finì e al suo posto una voce stridula e fastidiosa esclamò:

“ sei cascato nella mia Trappola, mio Caro Uomo Invisibile! Mhuamhuamhuamhua”

Il Tecnico:” Lo conosci?”

U.I. : “Non lo conosco, ci conosciamo?”

Ombra :” Non mi conoscete?”

Il Tecnico:” Non la conosciamo!”

Ombra:” Dovreste conoscermi, perché io sono…”

Lampi sorprendenti e di dubbia provenienza  illuminarono la stanza  nello stesso momento in cui l’ombra esclamò:

“Sono l’Uomo Obliquo”

La mia Nuova Invisibile Vita #13 ” L’obliquità fa 90″

Quisquilie per acquisti #6

Basta con Facebook!

Basta con Twitter!

Basta con Google+

Basta con qualsivoglia social Network!

 

Il mondo sta per essere rivoluzionato da un nuovo modo di socializzare, più pratico,più comodo, e più invasivo!

 

Di che si tratta?

 

Benvenuto in:

Vita©

 

“ Ciao, sono Michele Zuchebergo, è ho ideato questo social Network mentre mi rollavo una canna con due miei amici  gemelli.

L’idea era semplice, ho pensato:

Perchè passare la vita davanti ad un  Monitor quando possiamo rendere un Monitor la nostra vita?

Mi spiego meglio: iscrivendovi al servizio vi daremo Tutto l’occorrente per interagire come in un Social Network:

 

  1. Cartellone riscrivibile per i vostri pensieri!
  2. Megofono per urlare le vostre emozioni!
  3. Proiettore per mostrare a tutti le vostre foto!
  4. Razzo segnalatore personalizzato per geolocalizzarvi!

 

Insomma, una genialata”

Che aspetti? iscriviti!

Quisquilie per acquisti #6

La mia nuova invisibile vita #12 Scaricabarile

Delusione totale, mi aspettavo action, bang, calcinbocc, pugninellostomac…è invece io sono scappato come un codardo e Il Tecnico ha arrestato He-She semplicemente con la burocrazia.

Il Mondo è un posto bizzarro, detto da un uomo invisibile poi…

Non volevo rotture, così mi misi nudo a prendere il sole  con il culo parato, (vedi La mia nuova invisibile vita #4 )

Biiiiiiiillll, Biiiiiiiilll

Sentivo in lontanaza il Tecnico che mi chiamava ad intervallo di 2 secondi ( una questione di ritmo)

Mi alzai e gli andai incontro, mi sembrava più rilassato, camminava in quattro quarti piuttosto che con i suoi tipici due terzi.

U.I:” Che c’è?”

Il Tecnico:” Ho una buona notizia per te, mio esimio collega

U.I:” Ordunque?” (Ordunque!?!)

Il Tecnico:” Io sto per lasciare l’organizzazione, e voglio che tu sia il mio successore

U.I:”Che? Ma non ho la minima esperienza in fatto di missioni! Cioè le ho lette sui libri ma ne ho fatta a stento una con te e sappiamo come è andata a finire.

Il Tecnico:”  Lo so e che…in questo periodo in cui ti ho conosciuto…ho visto qualcosa in te…una scintilla…una scintilla di un fuoco che arde di passione giovanile alimentato dalla passione di salvare il mondo dalle più bizzarre minacce. Sei inesperto, ma secondo me, hai il talento per diventare uno dei più grandi.

U.I:” Ti sei rotto i coglioni e non vedi l’ora di andare in pensione vero?

Il Tecnico:” Aggiungo che sei perspicace

U.I: “Maledetto,sei un…

Il Tecnico:” Anche io ti voglio bene Bill

mi venne spontaneo fare il gesto di “StaCippa” ma poi mi ricordai che non sarebbe servita a molto.

Il Tecnico:” A proposito, sei nudo o sbaglio?

U.I.” Non sbagli ciccio

Il tecnico estrasse la pistola e con fare minaccioso,ma devo dire molto pacato, disse:
Metti a posto il tuo cannone, qualche bambino può vederti e rimanere turbato

U.I:” Ma sono Invisibile!!!

Il Tecnico:” E’ la legge: atti osceni

U.I:” Ti Odio.

La mia nuova invisibile vita #12 Scaricabarile

Storie Di Uomini Invisibili

Ho deciso di togliere questa maschera che mi sono creato come Uomo Invisibile, o almeno , di farlo parzialmente. Dovete sapere che a causa del mio stile di vita studentesco, in estate mi ritrovo a lavorare in un Bar come commesso-barista (più commesso che barista).

Ogni giorno, da luglio in poi, mi ritrovo con centinaia di persone diverse nei modi, nell’educazione e nel dialetto che mi chiedono caffè, cornetti e che magari ti permettono di assistere ad aneddoti simpatici da raccontare ai i tuoi amici.

Tra questi, c’è un frequentatore abbastanza abituale, un uomo sulla sessantina un po’ zoppo che, detto tra di noi, mi ricorda una versione invecchiata di Bersani.

Quest’uomo, ogni mattina,entrava e si divertiva  a scherzare con noi e a fare due chiacchiere e non vi nascondo che mi dava l’impressione di essere il classico bonaccione d’assecondare e da prendere alla leggera.

Un giorno, mi dovetti ricredere.

Era un Mercoledì, verso le 12,00 ed ero nello sgabuzzino a prendere alcune cose. Fuori era rimasto il mio collega, non c’era nessuno e in Tv passava il solito Tg che parlava della crisi politica.

Quando esco, ritrovo lì quest’uomo che parla con il mio collega: aveva gli  occhi lucidi, sembrava un altra persona, o meglio, vidi chiaramente quello che era. Un uomo disilluso e triste che con  le sue parole aveva generato in me una serie di emozioni che in quel momento non potevo capire:

“Loro ( i politici)  non cambiano, alla fine vogliono solo mantenere il potere, Io per una vita ho seguito i miei ideali e a che è servito? Come  Giovanni (Falcone) che poi alla fine lo hanno fatto saltare. Io ho pestato un sacco di piedi per fare il mio dovere, e alla fine mi stavano cacciando.

E’ tutto inutile-Disse– Io sono solo un coglione… a casa ho una parete piena di onoreficenze e per cosa? alla fine mi sono ritrovato con una moglie ammazzata,un figlio mezzo paralizzato, e ho dovuto ricevere 14 operazioni alla gamba”

A queste parole rimasi di ghiaccio. Lentamente si allontanò salutandoci di spalle.

Triste e ammirato dalla grandezza di un uomo che, chissà per quale storia personale, si è ritrovato a vivere una tragedia personale così.

La cosa che mi chiesi (e che mi chiedo)da giorni è se sia veramente un “coglione”, se effettivamente quello che lui abbia fatto sia veramente servito a qualcosa o sia stato reso futile da chi il potere lo controlla. Forse mi faccio troppe domande, dovrei conoscere più approfonditamente la sua storia personale, ma nonostante tutto le sue parole mi hanno insegnato che le grandi persone  non sono solo in tv, al cinema o nei libri. Forse sono quelle persone che ti chiedono un caffè e che magari ti fanno una battuta mediocre e che zoppicando portano il segno di una lotta invisibile, un esempio, che nessuno seguirà mai, perché invisibile.

Storie Di Uomini Invisibili

La mia Nuova Invisibilie vita #11 Unicorni Motorizzati e Papere da combattimento

Qua Qua qua,in lontananza le papere starnazzavano.“ Maledette”- pensai- “ Mi è sfuggita di mano la papera” e oramai inerme difronte al(la?) mia/o nemico/a dovevo trovare una soluzione.

He-She:” MhuaMhuaMhua, che razza di agente, non sei ingrado di usare nemmeno una papera” disse ironica/o

U.I. :” non ti ci mettere anche tu” risposi stizzito.

He-She:” mi libererò di te facilmente: Ragazze, beccatelo”   indicandomi con il pollice.

A quel punto  tre nerboruti uomini, travestiti da Ninja femmine,con il rossetto mi guardarono in cagnesco, presero i loro Unicorni motorizzati e a manetta ,corsero verso di me.

Nel frattempo mi divincolavo, il Tecnico decise che avevo fatto abbastanza figurine di merda e che la situazione andava salvata:

Tecnico:” Salve, mi fa vedere i suoi permessi di rapina pubblica?”

He-She:” Certo, eccoli” disse in tono minaccioso

Tecnico:” mmmm non ci siamo, manca l’assicurazione furto e rischio, mi spiace ma devo arrestarla”

He-She:” cosa? Lei non può arrestarmi, Io sono un/a Criminale!”

Tecnico:” certo, un criminale,ma abusivo. Allora che facciamo: viene con me o devo considerarla un evasore criminale? Sa bene che poi, a quel punto la troveremo, e le faremo pagare tutto.”

He-She:” Che tu sia Dannato! Mi difenderò con il mio avvocato”

 

Tecnico:” Contaci..”

E così, mentre arrestava He-she, Il tecnico alzò lo lo sguardo al cielo e aggiunse:” e anche oggi,la burocrazia ha trionfato”

La mia Nuova Invisibilie vita #11 Unicorni Motorizzati e Papere da combattimento

Quando Studiare è un intralcio.

Lo so, Su Twitter vi avevo promesso una nuova storia, ma mentre la scrivevo sono incappato su una notizia che mi ha fatto spezzare il cuore:la lettera di un professore romano.Ve la Posto qui,buona lettura:

Gentile redazione,
Insegno italiano in un istituto tecnico romano e sono commissario interno agli esami di maturità dei miei studenti.

In venti anni di servizio sono tante le cose che mi hanno dato soddisfazione, tanti gli studenti che imparando mi hanno insegnato delle cose. Tanti i sorrisi dopo le promozioni. Qualche più raro, ma impagabile, ringraziamento postumo.

Sono queste le cose che mi hanno dato la forza di continuare questo bellissimo mestiere anche di fronte alla scarsa considerazione professionale ed economica che segna la mia vita come quella di tutti i miei colleghi.

In questo periodo dell’anno è normale ricevere le telefonate da parte dei genitori dei ragazzi. È in gioco il loro futuro dei loro figli e capisco la preoccupazione di ogni genitore di far avere un voto migliore oppure evitare al ragazzo un ulteriore anno scolastico anche quando ce ne sarebbe il bisogno. A seconda del tono dei genitori alcune volte ho sorriso, altre volte mi sono arrabbiata perché sentivo invasa e violata la mia etica educativa. Ho sempre pensato di dover fornire ai miei studenti gli strumenti per affrontare la vita da adulto, per risolvere i problemi o le piccole e grandi complicazioni a cui sarebbero andati incontro una volta usciti da qui.

Ma stamattina ho ricevuto una telefonata che mi ha sconvolto.

Il padre di uno dei miei maturandi, che chiamerò Andrea, mi ha chiesto di bocciare il ragazzo. Andrea è stato uno studente molto volenteroso durante tutto l’anno e non è tra quelli che rischiano in alcun modo la bocciatura. Figlio di una famiglia dignitosa della periferia romana si è barcamenato con caparbia tra lo studio e il lavoro a nero in una pizzeria per aiutare la famiglia.

Non conoscevo il padre del ragazzo e inizialmente pensavo stesse scherzando. Solo dopo le sue insistenze accorate ho capito che diceva sul serio. Mi ha spiegato che i proprietari del ristorante dove Andrea lavora gli hanno assicurato che potevano finalmente assumerlo in maniera stabile grazie alla nuova legge sul lavoro in cui le agevolazioni sono però riservate unicamente a ragazzi senza diploma.

Non sono stata in grado di rispondere, per la prima volta in vita mia mi sono fermata a riflettere sulla mia funzione di educatrice. Un dilemma che non riesco a sciogliere: devo continuare a svolgere il mio ruolo con serietà o non è più giusto assicurare al ragazzo un lavoro stabile e bocciarlo? In fondo come mi ha spiegato il padre, Andrea si può tranquillamente diplomare il prossimo anno avendo però la fortuna di avere già un lavoro.

Io non so davvero cosa fare e spero di essere incappata in un caso limite. Mi chiedo però come sia stato possibile concepire una legge che premiando i giovani privi di diploma rischia di incentivare l’abbandono scolastico. È l’ennesima umiliazione del mio lavoro come di quello di tanti colleghi che nonostante tutto buttano il cuore e l’anima oltre le carenze strutturali della pubblica istruzione. Mi domando a questo punto quale senso abbia il mio lavoro.

(Lettera firmata)

Republica (27 giugno 2013)

 http://www.repubblica.it/economia/2013/06/27/news/la_lettera_di_una_prof_un_padre_mi_ha_chiesto_di_bocciare_il_figlio-61947606/?ref=fbpr

 

Quando Studiare è un intralcio.

Si lo so, sembro Ruffiano, ma vi devo chiedere un piacere!

Si lo so, sembro Ruffiano, ma vi devo chiedere un piacere!

Si, lo so, non mi faccio leggere da un bel pò, ma non mi sono dimenticato di voi e poi lo faccio per piacere, mica per soldi Tzè!

Andiamo a quagliare:

A quanto pare sto partecipando al Concorso Macchianera, se vi piace sto blog e se volete dare un senso alle mie cazzate, non dovete fare altro che segnalarmi!!
Per votarmi basta andare qui:

P.SDa un pò sono anche su Facebook

https://www.facebook.com/pages/LUomo-Invisibile/464047740311682

A presto

Il vostro caro Bill Invisi

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La mia Nuova invisibile vita #10 Prima esperienza lavorativa

Sono passati mesi da quando Rossi mi fece entrare nella F.O.C.A, e non avevo fatto altro che studiare all’accademia AFA ( Accademia Formazione Agenti). Il tecnico era sempre impegnato e non si era fatto proprio vivo.

Passai i mesi tra libri di Scozzese antico (dicono serva come forma mentis) e corsi di perfezionamento (uncinetto , frusta bondage e tiro al bersaglio).

Ad un certo punto ho iniziato a credere di essere in un Reality.

Le cose cambiarono quando godendomi la mia meritata pausa di fine corsi: Quel giorno il tecnico bussò alla mia porta.

Il Tecnico:” Buongiorno, mio caro assistente, prepari la sua penna, hai documenti da firmare”

Scattando in piedi dissi:

U.I:” Alla buon ora! credevo di essere stato lasciato a me stesso!”
Il tecnico:” Ha dato il consenso alla pratica 1B-78896?”

disse usando la stessa tonalità:

U.I.: “ credo di no..”
Il tecnico:” allora stai tranquillo, piuttosto alzati e firma queste delibere, in cui dichiaro che declino ogni responsabilità”
U.I:” Quali responsabilità?”

Il tecnico:” oggi usciamo in missione…”

U.I:“ Finalmente qualcosa di diverso!”

Uscimmo dalla stanza e ci avviammo alla Gadgetteria (purtroppo qui,hanno un cattivo gusto in fatto di nomi) e camminando incontrammo un uomo scocciato, dall’aria sbattuta. Era vestito con un impermeabile  e aveva la barba sfatta e fumava in maniera pacata. Il tecnico lo salutò:

Il tecnico :” Buona giorno signor Jack Spirofsky”

Jack:” Buon giorno”

disse con una voce da duro americano,

Jack era stranito: si chiedeva come avesse fatto a finire in un blog così mediocre!

 

Arrivammo alla Gadgetteria, e il Tecnico si fermò di scatto,si girò e mi disse:

Il tecnico:” inizierai con un arma basilare, eccoti” e da una gabbietta prese una papera”

U.I.:“ Una papera!?!”

Il tecnico:” Se un Agente non sa almeno  difendersi con una papera, non vedo come possa fare questo lavoro”

U.I:“ Tu sei pazzo!”

dissi basito.

Il tecnico:” In verità No, mi hanno respinto la richiesta di assistenza psichiatrica”

Armati fino alle…Penne.… andammo al parcheggio e ci diedero un Panda…si…una PANDA!!!

Razionalizzai e arrivai alla conclusione che le possibilità erano:

  1. Sto facendo un esame.
  2.  Sono un branco di pazzi.
  3.  Il pazzo sono io

Optai per la 3!

U.I:” Dove vogliamo andare con una panda!?! Siamo in mezzo all’oceano! e poi cosa dobbiamo fare?”

Il tecnico mi guardò accendendo la panda! un colpo di acceleratore e schizzammo via ad una velocità incredibile fino a quando non prendemmo quota diretti in direzione Nord-Est, uhmammamia!

Il tecnico:”Dobbiamo fermare He-She, un noto terrorista Mutaforma che ha preso in ostaggio tutti gli impegati di una banca”

U.I:” mi sembra una missione alquanto difficile!”

Il tecnico:” E’ una passeggiata.”

Disse con aria pacata che non riuscì a rilassarmi!

Arrivammo a Napoli, e lasciammo la macchina in condizioni di galleggiamento inerziale, per evitare il grattino e ci avvicinammo alla Banca Centrale di Napoli:era piena di Poliziotti con le pistole puntate verso l’ingresso dove il famigerato/o dettava le sue condizioni:

Se vi azzardate ad intervenire, metterete a rischio l’incolumità dei prigionieri..”

U.I:” Cos’è una donna,un uomo, un donnuomo, una uoma…ma che caz….

Il tecnico:” E’ un mutaforma in piena crisi di identità sessuale, non sa se si sente uomo o donna, e perciò oscilla tra i due sessi.:”

U.I:” Ecco cosa avete in comune con i criminali”

Il tecnico:” Cosa vuoi dire?”

U.I:” Niente, entriamo in azione!”

Urlando gridai all’individuo sessualmente ambiguo :

“ Arrenditi! Ho una papera e non ho paura di usarla!”
E in quel momento mi sentii estremamente stupido!

La mia Nuova invisibile vita #10 Prima esperienza lavorativa

La mia Nuova Invisibile Vita #9 Mi chiamo Bill,Invisy Bill.

Riassunto delle Follie Precedenti:

Una Organizzazione chiamata F.O.C.A. mi ha offerto un lavoro come agente segreto (o qualcosa di simile) e io ho accettato.

Mica Scemo.

Rossi: ” Ottima scelta mio caro nuovo arrivato. D’ora in poi cambieranno un sacco di cose: Vestirai solo come noi ti diremo di vestirti”

Mentre diceva questo entrammo in una stanza tutta metallica con un tavolino ed estrasse un completo nero, alla Men In Black con occhiali compresi, il tutto ben confezionato, quasi con ingordigia.

Io:” Chi siamo i MIB? dov’è J?”

Dissi con Ilarità e scetticismo. Rossi mi rispose con una faccia seria, quasi pietrificante.

Rossi:” I MIB indossano vestiti Armani. Noi solo roba Cinese, loro non sentono la crisi come la sentiamo noi. Ad ognuno le sue percezioni.”

Io:” Cinese!?!”

Rossi:” Vivrai dove viviamo noi, avrai gli Hobby che ti diremo di avere e avrai compagne di sesso occasionale e scandali sessuali che ti diremo di avere, e in omaggio, una simpatica valigia con il Kit del Simpatico Agente segreto”
Io:” Ho già detto si, non c’è bisogno che mi vendi ancora il lavoro” Sbuffai.

Rossi:” Ti chiamerai, come noi ti diremo di chiamarti benvenuto a bordo Bill ,Invisy Bill”

Io:” Ezio Greggio vi scrive i discorsi di benvenuto, eh?”

Neanche il tempo di finire la frase che una porta si apri, e tra il fumo e i rumori fantascientifici apparve un uomo di mezza età, molto Inglisc , con degli occhiali alla MioNonno e l’aria pacata.

Rossi:” E infine, ti presento Il tecnico, sarà il tuo insegnante”

Il Tecnico:” Bollato il documento K-436 per l’accettazione di nuove reclute iscritte nell’anno Ecubenico del sistema di conteggio Plutonico?”

Rossi:” E da quando  abbiamo un sistema di conteggio Plutonico?”

Pacatamente Rispose:

Il Tecnico:” Da quando mi sono reso conto che era troppo facile trovare un documento”

E’ questo è solo uno dei tanti e troppi individui stramboidi che troverò lungo la mia nuova carriera da Agentucolo segreto.

Nella Prossima Puntata:

Io:” Ho una Papera, e non ho paura di Usarla”

La mia Nuova Invisibile Vita #9 Mi chiamo Bill,Invisy Bill.

Per Non dimenticare

Ion Cazacu, è un Rumeno , che viva in italia da tempo,
Aveva una famiglia.Lavorava come piastrellista in nero e un giorno chiese al suo datore di lavoro se poteva metterlo in regola.
Di tutta risposta il suo datore di lavoro iniziò a picchiarlo e gli diede fuoco.
Morì dopo un mese, aveva ustioni sul 90% del su corpo.Muore il 16/04/2000.
Ciao Ion.

Per Non dimenticare

Facciamo Discorsi seri :Usa, bimba malata di leucemia curata con l’Hiv

Usa, bimba malata di leucemia curata con l’Hiv

Il virus è stato depotenziato e la sua versione “modificata” è stata iniettata nella piccola. La bambina, 7 anni, da sette mesi è sotto trattamento e sembra non avere problemi. La terapia potrebbe sostituire il trapianto di midollo, il metodo classico per la cura dei leucemici

23:14 – Straordinario metodo di cura individuato da alcuni medici americani nei confronti di una bambina leucemica. Alla piccola, di 7 anni, che stava morendo, è stata iniettata una versione modificata dell’Hiv, il virus che innesca l’Aids. La terapia, battezzata “CTL019”, ha funzionato. Sono sette mesi, infatti, che la giovanissima è sotto trattamento e sembra che la leucemia sia scomparsa.
I medici di Filadelfia hanno prima prelevato milioni di cellule del sistema immunitario naturale di Emma Whitehead. Il virus dell’Hiv modificato è stato usato per far penetrare nelle cellule della bimba un nuovo gene che ne ha moltiplicato la forza, aiutandole ad identificare e quindi ad eliminare le cellule tumorali.

L’oncologo pediatra, Stephan Grupp, che ha curato la piccola, ha spiegato che Emma non è mai stata in pericolo di contrarre l’Aids. Per i ricercatori la terapia, che va ulteriormente sviluppata, potrebbe essere un’alternativa al classico trapianto di midollo, che solitamente viene proposto ai malati di leucemia.

 

 

 

fonti:  http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1072895/usa-bimba-malata-di-leucemia-curata-con-lhiv.shtml

Facciamo Discorsi seri :Usa, bimba malata di leucemia curata con l’Hiv

La mia nuova invisibile vita #8- Amazing Invisible!

Nel Post precedente

Rossi:” Salve, sono qui per offrirle un occasione unica nel suo genere. Faccio parte della F.O.C.A :

Forza Organizzata Contro Autocrazie Particolari

UI:” E la P?”

Rossi:” Suonava male se la mettavamo, vengo subito al punto.

Immediatamente dopo!

Rossi:”Bando alle ciance Uomo Invisibile! Scotti, Teletrasporto!”

Mi prese una sensazione di vuoto allo stomaco, e iniziò  uno strano ronzio che durò qualche attimo. Il tempo di chiudere gli occhi e riaprirli e mi ritrovai in una struttura fantascientifica tutta in metallo. Il salone era enorme e centinaia di computer con altrettanti strani individui erano protetti da una vetrata immensa.

Piergiorgio Rossi si voltò verso di me e con fare fiero e spavaldo e disse:

Rossi:” Mettiti dall’altra parte , ho un occhio solo e non ti vedo bene!

UI:” ah scusa, ecco, meglio?

Rossi:” Si, allora dicevo: Benvenuto sull’Aeronave Autunno Febbrile la base operativa della F.O.C.A . Qui monitoriamo il mondo e Organizziamo squadre operative per risolvere situazioni particolari

UI:” UAU! Sembra immensa! Come fa a volare? Usa motori particolari, tipo antimateria?

Rossi:” In realtà galleggiamo sul mediterraneo….- Imbarazzato iniziò a grattarsi la testa– L’ingegnere che ha progettato Autunno Febbrile ha usato motori a scoppio alimentati a Gpl….ha sbagliato i calcoli e….diciamo che stiamo lavorando per il volo.”
UI:” ah….capisco….bhe che tipo di operazioni fate, e perché io?”

Rossi:” Ci sono uomini potenti e malvagi ( e strani) che minacciano il mondo, noi qui, li combattiamo. E tu… diventerai un nostro Agente!  Sarai addestrato dai nostri migliori uomini , imparerai il valore della tua invisibilità, combatterai con uomini sadici e violenti che vorranno ucciderti e mangiare le tue orecchie e tenere il tuo sedere come souvenir.

UI:”E cosa ti fa crede che io accetti?

Solenne rispose:

Rossi:” Perché sarai fichissimo!”

UI:” Motivazione sensata, dove devo firmare?

 

 

Nel Frattempo in un luogo segreto, uno strano Uomo Obliquo si trova davanti ad un Computer. Sul Monitor possiamo vedere una pagina di Twitter, è intento a iscriversi:

“mhuamhuamhua Uomo Invisibile, ti batterò sul tuo stesso terreno mhuamhuamhuamhua”

Lampi e tuoni.

La mia nuova invisibile vita #8- Amazing Invisible!

Quisquillie per gli acquisti #5

Immagina.
Sogna.
Vivi.
Prendi fiato.
fai qualcosa.
Fatto?
Bene.
Ora apri un libro.
Prendi una pagina a caso.
Urlala ad alta voce fuori la finestra.
Si.
Tutta la pagina.
Fuori la finstra.
Fatto?
Potresti farlo meglio con

Stpìdt.

Il Nuovo Profumo di Thophregate

Quisquillie per gli acquisti #5

La mia nuova invisibile Vita #7- Qualcosa di nuovo bolle in pentola.

Quella seduta mi aveva scosso.

Dormivo e non lo sapevo, non vedevo il lato positivo della mia situazione: Potevo ricominciare, devo solo trovare il modo.

Recuperei un computer e iniziai a cercare un nuovo lavoro,o una nuova opportunità, ma quasi tutte finirono male.

Le situazioni furono:

  1. Guardia Giurata: mi presero (faceva comodo una guardia invisibile) mi licenziai quando mi calpestarono 70 persone che volevano entrare in banca, credevano che fossi una specie di spaventapasseri.
  2. Dattilografo: Ricordate la difficoltà di scrivere su una tastiera senza vedere le mani?  Mi licenziai  per questo motivo,ma quando il boss mi fece notare che potevo usare i guanti non volle più riassumermi.
  3. Lucida formiche: mi presero ma rifiutai senza indugio (capirete perchè)
  4. Consulente grammaticale: se non sono di belle ragazze non mi piacciono le lingue !
  5. Foto-modello: Non era neanche male, ebbi anche un certo successo, ma poi si rese conto che potevano fare a meno di me, usando Photoshop.

E tanti altri che non vi sto ad elencare.

Ma la vera svolta vi fu quando uno strano tizio, bussò alla mia porta:

Toc Toc

UI” Chi è?”

Tizio:” Cerco un certo Uomo Invisibile, è qui?”

UI:” Si sono io, desidera?”

Tizio:” Sono qui per offrirle un lavoro, mi chiamo Piergiorgio Rossi

UI:” prego entri

Il tizio era atletico, con una benda sull’occhio destro,autoritario e i capelli riccioluti scuri (permanente?)

Rossi:” Salve, sono qui per offrirle un occasione unica nel suo genere. Faccio parte della F.O.C.A :

Forza Organizzata Conto Autocrazie Particolari

UI:” E la P?”

Rossi:” Suonava male se la mettavamo, vengo subito al punto: Ti va di Lavorare con noi?

La mia nuova invisibile Vita #7- Qualcosa di nuovo bolle in pentola.

Le opinioni di un umile Uomo Invisibile #1

Immagina la terra.

Rimpiccioliscila fino a renderla un puntino.

Ora hai le dimensioni della terra rispetto al sistema solare.

Ora prendi il sistema solare, e rimpiccioliscilo fino alle dimensioni di un punto.

Ora hai le dimensioni del sistema solare rispetto alla galassia.

Ora prendi la galassia,e riduci le dimensioni ad un puntino.

Ora hai un ammasso di galassie.

Ora sinceramente non so quando ancora ripetere questo procedimento, ma il punto è:

Sei fottutamene insignificante nei confronti e per quanto tu abbia dei problemi, sono ugualmente piccoli al confronto  della grandezza dell’universo.

Le opinioni di un umile Uomo Invisibile #1

La mia Nuova invisibile Vita #4 Quella volta che giocai al Dottore con Wonder Woman

Dove eravamo rimasti? ah si! volevate sapere come è andata a finire con Wonder Woman? Bhe La sapete quella:

Superman sogna da tempo di avere un rapporto sessuale con Wonder Woman, la quale però non ne vuole assolutamente sapere di Superman.

Mentre sta volando, Superman scorge Wonder Woman sdraiata nuda sul lettino del proprio terrazzo, con gli occhi chiusi, che si contorce e si dimena, quasi come se stesse sognando di fare sesso.

Superman, super eccitato, scende in picchiata come un razzo e… ha un rapporto sessuale velocissimo. Altrettanto velocemente risale verso il cielo in cerca di nuove avventure.

Wonder Woman apre gli occhi e dice:
– “Uomo Invisibile, perché ti sei fermato?”

L’Uomo Invisibile risponde:
– “All’improvviso ho avvertito un gran bruciore nel didietro!”

bhe,non fu tanto divertente per me!

La mia Nuova invisibile Vita #4 Quella volta che giocai al Dottore con Wonder Woman

Me gustas

Tsu è un nuovo social Network molto interessante.
In pratica è una via di mezzo tra Facebook,#Twitter e #Instragram.
Cos’ha di particolare? beh, prima di tutto il 90% dei ricavi delle pubblicità vengono distribuiti agli utenti in base a quanto usano Tsu. Esatto ti pagano per fare quello che già fai su #Facebook.
Se ti interessa provarlo il codice di invito è : @uomoinvisibile .
Vi aspetto ! 🙂

Me gustas

“Basta solo mischiare un po’ di sostanze chimiche e carne e sangue e ossa svaniscono. Vi iniettate un po’ di questa roba nel braccio tutti i giorni per un mese. Un uomo invisibile può dominare il mondo: nessuno lo vede quando arriva e quando se ne va. Può ascoltare qualsiasi segreto, può rubare e distruggere.”
L’uomo invisibile- film del 1933